“Una strada per tutti” & la Bicipolitana, una Bologna sempre più su due ruote

“Andrà tutto in bici”: arriva il sequel autunnale dello slogan su cartellone giallo che ha spopolato negli scorsi mesi nel bolognese.

 

Una campagna massiccia, che prende in considerazione postazioni pubblicitarie e pensiline di tutta la città con un bellissimo filo conduttore: la necessità di cambiamento e di spostarsi verso una mobilità più sostenibile.

In questi mesi sono stati davvero tanti i bolognesi che hanno riscoperto il piacere e la libertà che solo la bicicletta può regalare, tanto che si è registrato un +20% di utilizzatori.

Alla luce di questo significativo incremento, il Comune di Bologna ha fatto la sua parte, sviluppando una nuova rete ciclabile di emergenza.

Questa volta la campagna è stata declinata con lo slogan “Una strada per tutti” e racconta di tutto il mondo legato alla micro-mobilità: monopattini, e-bike e risparmio dei costi dell’auto.

 

A questa campagna si affianca un altro progetto ambizioso: la BICIPOLITANA.

La Bicipolitana collegherà Bologna e i suoi dintorni e sarà presto possibile percorrere oltre 130 km sempre in sella alla propria bici.

Il primo cantiere coprirà il tratto San Lazzaro – Bologna e partirà da metà ottobre.

Verrà poi seguito da altri cantieri che serviranno a collegare Bologna con i 12 comuni dell’hinterland.

Saranno molteplici le soluzioni messe in campo per completare i 20 km di connessioni: verranno infatti costruite banchine ciclabili, corsie ciclabili e tratti in promiscuo e saranno coinvolte 5 rotonde e 52 attraversamenti ciclabili.

Numeri importanti, quindi, che fanno ben sperare per un reale cambiamento della viabilità e delle abitudini di spostamento urbano dei cittadini.

 

Infine, per dar ancora più significatività al progetto, il 1 Ottobre è stato istituito a Palazzo Malvezzi l’ Ufficio Metropolitano dedicato alle bici, già in cantiere e previsto inizialmente per il 2030.

Il grande aumento nell’uso della bici, unito al bisogno di incrementare le infrastrutture a supporto di una micro mobilità più sostenibile, soprattutto dopo il Covid, ha determinato la necessità di accelerare i tempi di realizzazione della Bicipolitana.

L’obiettivo è finire il 60% dei lavori sulle infrastrutture entro la fine del 2020.

 

Un progetto importante, per una causa importante.

Segno che qualcosa sta cambiando, per una mobilità sicura e a misura di tutti!