Bonus Mobilità: tutto quello che c’è da sapere.

Dopo tanta attesa, il “Bonus Mobilità” sta per diventare realtà.

Il Ministero dell’Ambiente è pronto per mantenere la promessa fatta e, così, tanti italiani che in questi mesi hanno comprato biciclette, e-bike e mezzi elettrici a ultimo miglio, potranno ricevere il tanto atteso rimborso.

 

In cosa consiste:

Il “Bonus Mobilità” è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, e-bike e tutti i mezzi elettrici come monopattini, hoverboard o segwey, fino ad un massimo di 500 euro.

Il Bonus potrà essere richiesto anche per i “servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture” e servizi di sharing.

 

Quando sarà possibile fare richiesta:

Mercoledì 4 novembre, il sessantesimo giorno dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, sarà la data ufficiale del lancio della piattaforma dedicata dal Ministero dell’Ambiente, dove poter chiedere il rimborso.

Tutte le domande andranno presentate entro il 3 gennaio 2021 anche se bisognerà registrarsi sul portale entro il 31 Dicembre 2020.

 

Come richiedere il bonus:

Appena il sito sarà online, il richiedente dovrà accedervi tramite il proprio codice SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e, quando richiesta, allegare la fattura intestata al richiedente o la ricevuta fiscale integrata (scontrino parlante), comprovante l’acquisto del bene.

L’interessato, inoltre, dovrà indicare l’Iban del conto corrente intestato al beneficiario, su cui il Ministero accrediterà il contributo.

Per evitare i famosi e odiatissimi “Click day”, la somma verrà accreditata secondo la data d’acquisto del bene, quindi verranno “privilegiati” gli acquisti fatti dal 4 Maggio in poi, seguendo la data di acquisto, non quella di registrazione sul portale.

Il Ministero assicura che il rimborso verrà accreditato sull’Iban indicato dopo un paio di settimane.

 

A chi è rivolto:

Non tutti possono richiedere il bonus.

Infatti, come ribadisce il decreto, i richiedenti possono essere solo i maggiorenni residenti nei capoluoghi di regione o provincia, nelle città metropolitane o in comuni con più di 50 mila abitanti.

Nonostante i 210 milioni di euro stanziati per il bonus mobilità, le domande potrebbero essere superiori all’effettiva disponibilità di capitali.

Pare però che verrà discussa dai due rami del Parlamento, proprio durante i giorni di lancio della piattaforma, la proposta di stanziare ulteriori fondi nel 2021, in modo da rendere possibile a tutti l’accesso al bonus.

 

Finalmente un po’ di certezze dopo tanti dubbi e domande!

Potete leggere la procedura completa nel testo del decreto attuativo a questo link a pagina 14.