Bonus Bici: “Nessun Italiano che vuole comprare una bici deve rimanere senza”.

Non solo una fedele compagna con la quale assaporare l’aria aperta e momenti di evasione nel tempo libero, la bicicletta sta diventando sempre più un mezzo dedicato alla micro-mobilità, oltre che una grande alleata nella vita di tutti i giorni contro il traffico e lo smog.

 

Il lock-down e il distanziamento sociale hanno fatto da propulsore a quello che ormai stava già diventando una buona abitudine: movimento, rapidità negli spostamenti, riduzione del traffico urbano. Tutti questi sono ottimi incentivi per l’utilizzo della bicicletta e, in particolare, della e-bike.

 

A favorire tutto ciò hanno anche contribuito le agevolazioni che lo Stato già da qualche tempo ha messo a disposizione dei cittadini, stanziando 120 milioni di Euro per l’acquisto di biciclette, elettriche e muscolari, monopattini e di tutti quei prodotti che favoriscono la micro-mobilità.

 

Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, ha da qualche giorno annunciato lo stanziamento di ulteriori 70 milioni di euro, portando così il plafond totale a 190 Milioni di euro, con l’obbiettivo di incentivare ulteriormente quello che ormai sta diventando, soprattutto nelle grandi città, un trend salutista ed ambientalista.

 

“Mai l’Italia aveva risposto in maniera così clamorosamente positiva […] Sui soldi del bonus non vedo rischi: io ho già messo da parte i fondi del mio ministero e chiederò al Parlamento, in sede di conversione in legge del Decreto Rilancio, di rifinanziare il progetto e di prolungarlo al 2021. Nessun italiano che vuole comprare una bici deve restare senza”, ha detto il Ministro Costa.

 

Il Ministro stesso assicura inoltre che non assisteremo ad un deleterio “click day”, in quando il rimborso prevederà un percorso che si svolgerà sulla piattaforma del Ministero e procederà con il rimborso cronologico degli acquisti effettuati, garantendo fondi per tutti, entro pochi giorni dalla richiesta.

 

Niente attese snervanti davanti a un sito che non funziona, quindi.

 

Volontà del Ministero è anche quello di generare un nuovo sistema di mobilità nazionale e, per questo, oltre al bonus per i cittadini, sono previste ulteriori risorse per 300 milioni di Euro, per la costruzione di nuove piste ciclabili a livello comunale e di nuove ciclovie a livello nazionale.

 

“Aggiungo inoltre – conclude il Ministro Costa – che l’iniziativa intrapresa con il ministro De Micheli riguardante la modifica del Codice della strada, consentirà maggiore sicurezza sulla strada evitando pericolose situazioni di conflitto tra chi usa la bici e gli automobilisti.

Chiaramente non si va colpevolizzerà nessuno, ma si andrà verso un modo diverso di concepire il rapporto con le proprie città”.

 

I cittadini diventeranno, quindi, sempre più protagonisti della vita sociale, preferendo una mobilità sostenibile con conseguente riduzione dell’inquinamento e di tutti quei problemi di salute determinati da inquinamento e sedentarietà.

 

Un modo per vivere la città in modo diverso, in piena tranquillità e sicurezza; senza rinunciare alle comodità e, magari, scoprendo i propri territori in un’ottica differente, impossibile da assaporare da un mezzo pubblico affollato o dietro al vetro della propria automobile.